chitarra v.o.
SCHEDA TECNICA
Durata del corso
10 anni suddivisi in 3 periodi
- periodo INFERIORE (5 anni)
- periodo MEDIO (3 anni)
- periodo SUPERIORE (2 anni)
Esami di COMPIMENTO
- compimento INFERIORE: (alla fine del 5° anno)
- compimento MEDIO: (alla fine dell'8° anno)
- compimento SUPERIORE (DIPLOMA): (alla fine del 10° anno)
Materie COMPLEMENTARI obbligatorie con esame finale di licenza
- Teoria, solfeggio e dettato musicale (durata 3 anni): nel periodo INFERIORE
- Cultura musicale generale (armonia complementare) (durata 2 anni): nel periodo MEDIO
- Storia della musica (durata 2 anni): nel periodo MEDIO
Materie COMPLEMENTARI obbligatorie senza esame finale
- Esercitazioni corali (durata ed eventuali esoneri a discrezione dei singoli conservatori)
- Musica da camera (durata ed eventuali esoneri a discrezione dei singoli conservatori)
Propedeuticità
- L'esame di licenza di Teoria, solfeggio e dettato musicale deve precedere il compimento INFERIORE
- L'esame di licenza di Storia della musica deve precedere il compimento MEDIO
- L'esame di licenza di Cultura musicale generale (Armonia complementare) deve precedere il compimento MEDIO
Programmi - Ministeriali e intermedi (validi solo per gli iscritti al Conservatorio Benedetto Marcello)
Programmi ministeriali - Esami di compimento
I.
Programma degli Esami di Compimento del Corso Inferiore
1. a) Scale semplici in tutte le tonalità maggiori e minori nella massima estensione di ottave consentita dallo strumento.
b) Scale per terze, seste, ottave e decime maggiori e minori nelle tonalità più agevoli.
c) Alcune formule di arpeggio scelte dalla Commissione fra le 120 dell'op. 1 (1^ parte) di Mauro Giuliani
2. a) Uno studio specifico, a scelta del candidato, sulle legature o abbellimenti.
b) Uno studio estratto a sorte fra tre presentati, scelti da:
Aguado: Studi della III parte del Metodo (esclusi i primi dieci)
Giuliani: op. 48 (esclusi i primi 5); op. 83; op. 111
Carcassi: op. 60 (esclusi i primi 10).
c) Uno studio estratto a sorte fra i seguenti di Sor: op. 6 nn. 1, 2, 8; op. 31 nn. 16, 19, 20, 21; op. 35 nn. 13, 17, 22 (corrispondenti ai primi 10 della revisione Segovia).
3. Una suite o partita (oppure tre pezzi di carattere diverso, anche di differenti autori dei sec. XVI, XVII, XVIII) tratti dalla letteratura per liuto, vihuela o chitarra antica, di media difficoltà.
4. a) Una composizione scelta dal candidato tra le seguenti:
Tarrega: Preludi o altre composizioni originali; Llobet: Dieci canzoni catalane; Ponce: Preludi; Villa-Lobos: Preludi; Castelnuovo-Tedesco: Appunti.
b) Una composizione di autore contemporaneo.
II.
Programma degli Esami di Compimento del Corso Medio
1. a) Due studi estratti a sorte 24 ore prima della prova tra i seguenti di Sor: op. 6 nn. 3, 6, 11, 12; op. 35 n. 16; op. 29 nn. 1, 5, 10, 11 (corrispondenti ai nn. 11/20 della revisione Segovia).
b) Due studi scelti dal candidato fra i 12 di Villa-Lobos.
2. Una composizione di rilevante impegno contrappuntistico originale per liuto rinascimentale (a 6 corde) o vihuela.
3. a) Due composizioni di media difficoltà scelte dal candidato fra le opere di Paganini o i 36 Capricci di Legnani.
b) Una composizione di rilevante impegno virtuosistico (Sonata, Fantasia o Tema con Variazioni) del primo Ottocento.
4. Una importante composizione originale per chitarra di autore moderno o contemporaneo, preferibilmente italiano.
5. a) Lettura di una facile composizione a prima vista assegnata dalla Commissione.
b) Interpretazione di una composizione di media difficoltà assegnata dalla Commissione tre ore prima della prova.
c) Illustrare le origini e la storia del liuto, della vihuela e della chitarra
III.
Programma degli Esami di Diploma
L'esame si articola in due prove da tenersi in giorni differenti.
Prima prova
1. Esecuzione di un programma da concerto presentato dal candidato scegliendo almeno un brano di ciascun gruppo fra i 5 sottoelencati (la durata dovrà essere compresa fra i 50 e i 70 minuti).
a) Una composizione per liuto, vihuela o chitarra antica trascritta dall'intavolatura dallo stesso candidato nel corso dell'ultimo biennio;
b) J. S. Bach: una delle seguenti composizioni originali per liuto: Fuga BWV 1000; Preludio, Fuga e Allegro BWV 998; Suites BWV 995, 996, 997, 1008.
c) Autori dell'Ottocento:
Giuliani: Sonata op. 15; Rossiniane op. 119, 120, 121, 122, 123, 124; Grande Ouverture op. 61; Sonata eroica op. 150.
Legnani: Variazioni op. 16.
Paganini: Grande sonata per chitarra sola con accompagnamento (ad libitum) di violino.
Regondi: Notturno op. 19; Aria variata op. 21; Aria variata op. 22; Gran solo op. 14; Fantasia op. 16; Sonata op. 22; Sonata op. 25.
d) Autori del Novecento:
Castelnuovo-Tedesco: Sonata (Omaggio a Boccherini); Suite op. 133; Capriccio diabolico (Omaggio a Paganini); Tarantella.
Ponce: Sonata classica; Sonata romantica; Sonata terza; Sonatina meridionale; Tema variato e finale; Variazioni e fuga sulla "Follia".
Tansman: Cavatina e danza pomposa.
Moreno-Torroba: Sonatina in La maggiore; Sei pezzi caratteristici.
Turina: Sonata; Fandanguillo.
Villa-Lobos: 4 studi di cui almeno due scelti fra i nn. 2, 3, 7, 10, 12.
e) Una importante composizione originale per chitarra di autore moderno o contemporaneo, preferibilmente italiano.
Seconda Prova
1. a) Interpretazione ed esecuzione sulla chitarra di un brano assegnato dalla Commissione tre ore prima della prova.
b) Trascrizione in notazione moderna, nel tempo massimo di tre ore, di una intavolatura di media difficoltà assegnata dalla Commissione.
c) Illustrare la storia e la tecnica dell'intavolatura del liuto, della vihuela, della chitarra antica e degli strumenti similari; dar prova di conoscere la letteratura liutistica, vihuelistica e chitarristica.
esami intermedi
Approvato dal consiglio di disciplina di Chitarra il 23.01.2010
In vigore dall'a.a.
2009\2010
Obiettivi e Programmi degli esami
1. OBIETTIVI
CORSO INFERIORE
2.Gestualità strumentale sciolta e generale rilassamento psicofisico nell'atto esecutivo.
3.Capacità di accordare lo strumento, sviluppo della sensibilità nella comparazione dei suoni.
4.Sviluppo del senso ritmico, anche con il corretto utilizzo del metronomo.
5.Capacità di acquisizione mnemonica dei brani musicali.
6.Acquisizione di una capacità di lettura anche estemporanea.
7.Sensibilità per gli aspetti del suono strumentale, sia nei suoi parametri timbrici sia nel controllo della durata e dell'intensità.
8.Padronanza delle basilari tecniche strumentali, in particolare:
- uso del tocco semplice e appoggiato in tutte le dita della m.d.
- alternanza delle dita della m.d.
- scale in tutta l'estensione strumentale
- tecniche statiche e di movimento della m.s.
- sincronizzazione fra m.d. e m.s.
- arpeggi nelle formule più utilizzate
- suoni simultanei (consapevolezza polifonica)
- accordi (bilanciamento della forza nelle dita della m.d.)
- legature e abbellimenti
- articolazione (legato, staccato, tenuto) e fraseggio.
9.Consapevolezza stilistica.
10.Capacità di buona interazione con la performance musicale, acquisizione della fiducia e dell'autocontrollo necessari per l'esecuzione pubblica dei brani.
11.Conoscenza delle più rilevanti opere del repertorio chitarristico sia solistiche sia cameristiche o con orchestra.
12.Conoscenza delle varie tipologìe di chitarre oggi utilizzate.
CORSO MEDIO
2.Affinamento delle tecniche strumentali tradizionali.
3.Conoscenza delle tecniche strumentali legate al repertorio contemporaneo.
4.Capacità di auto-ascolto e di critica e sviluppo di una consapevolezza esecutiva.
5.Inquadramento storico e stilistico delle musiche e degli autori eseguiti.
6.Analisi delle musiche eseguite nelle varie componenti formali, armoniche, melodiche, ritmiche e di struttura delle frasi.
7.Articolazione e conduzione delle voci nei brani polifonici.
8.Sviluppo della possibilità di affrontare complessità linguistiche anche in brani di scrittura non convenzionale.
9.Lettura musicale consapevole ed espressiva.
10.Memorizzazione di brani anche di ampio respiro.
11.Arrangiamento e trascrizione di brani tratti da altri strumenti.
12.Conoscenza delle intavolature per chitarra antica, liuto, vihuela.
13.Studio e analisi dell'interpretazione musicale.
14.Conoscenza del repertorio nei diversi periodi storici e nei diversi linguaggi utilizzati.
CORSO SUPERIORE
1.Preparazione all'esecuzione di un intero recital chitarristico, con la necessaria tenuta nella concentrazione, nella memoria e nella sicurezza tecnico-strumentale.
2.Padronanza consapevole degli aspetti legati allo stile, al fraseggio, alle scelte di articolazione, all'uso del suono e a tutte le varie componenti che formano l'interpretazione musicale.
3.Capacità di sviluppare autonomamente idee interpretative e scelte strumentali.
4.Capacità di comprendere ed interpretare un brano anche entro un tempo limitato.
5.Acquisizione di una conoscenza approfondita della storia della letteratura della chitarra, del liuto, della vihuela e di altri strumenti simili.
6.Padronanza delle tecniche di trascrizione dalle intavolature per chitarra antica, liuto, vihuela e strumenti simili.
2. PROGRAMMI
AVVERTENZE GENERALI
2.Il grado di difficoltà delle prove presentate dal candidato sarà considerato determinante per la valutazione dell'esame da parte della commissione.
3.La commissione ha la facoltà di interrompere in qualsiasi momento le prove d'esame.
1° anno
a) 12 scale di 2 ottave (maggiori e minori melodiche e armoniche).
b) 6 facili studi sugli arpeggi che utilizzino formule di arpeggio diverse.
c) 2 facili studi sui suoni simultanei o sugli accordi.
2. Esecuzione di un programma libero di adeguata difficoltà, formato da studi o brani strumentali (anche monodici) della durata complessiva fino a un massimo di 5 minuti. Almeno un brano dovrà essere eseguito a memoria.
2° anno
a) Scale di 2 ottave in tutte le tonalità maggiori e minori armoniche e melodiche.
b) 6 studi sugli arpeggi e sugli accordi.
c) 3 studi tratti dalle opere didattiche del 1800.
d) 3 studi tratti dalle opere didattiche del 1900 o contemporanee
2. Esecuzione di un programma libero di adeguata difficoltà della durata complessiva fino a un massimo di 10 minuti. Almeno un brano dovrà essere eseguito a memoria.
3° anno
a) 12 scale maggiori e minori melodiche nella massima estensione consentita dallo strumento.
b) Giuliani, Arpeggi op. 1 nn. 1-60.
c) 2 studi sulle legature o sugli abbellimenti.
d) 6 brani tratti dalle opere didattiche del 1800.
e) 2 studi tratti dalle opere didattiche del 1900 o contemporanee.
f) Lettura a prima vista di una facile composizione monodica assegnata dalla com-
missione.
2. Esecuzione di un programma libero di adeguata difficoltà, formato da studi o brani strumentali (anche monodici) della durata complessiva dai 6 ai 10 minuti. Almeno un brano dovrà essere eseguito a memoria.
3. Dimostrare di conoscere alcuni aspetti della letteratura per chitarra.
4° anno
a) Scale in tutte le tonalità maggiori e minori nella massima estensione consentita dallo strumento (per le scale di re e mib maggiori e minori potrà essere utilizzata la scordatura della 6a corda in re).
b) Almeno 4 tonalità maggiori e minori di scale per terze, seste, ottave e decime.
c) Giuliani, Arpeggi op. 1 nn. 1-120.
d) Uno studio sulle legature o sugli abbellimenti.
e) 6 studi di Sor tratti dai nn. 1-10 della raccolta Sor-Segovia (può essere utilizzata un'edizione a scelta del candidato).
f) 6 brani tratti dalle operedidattiche del 1800 e del 1900.
g) Un brano polifonico dei secoli XVI o XVII tratto dalla letteratura per chitarra antica, liuto o vihuela.
h) Lettura a prima vista di una facile composizione a due voci assegnata dalla commissione.
2. Esecuzione di un programma libero della durata complessiva fina a un massimo di 15 minuti. Almeno un brano dovrà essere eseguito a memoria.
3. Dimostrare di conoscere la letteratura per chitarra del 1800.
5° anno
6° anno
a) 3 brani tratti dalla letteratura didattica del 1800.
b) 3 brani tratti dalla letteratura didattica del 1900.
c) Un brano polifonico dei secoli XVI o XVII tratto dalla letteratura per chitarra antica, liuto
o vihuela.
d) Lettura a prima vista di una facile composizione polifonica assegnata dalla commissione.
2. Esecuzione di un programma libero di opere originali per chitarra (o trascritte da altri strumenti1) della durata complessiva fina a un massimo di 20 minuti. Almeno un brano dovrà essere eseguito a memoria.
3. Dimostrare di conoscere la letteratura per chitarra del Novecento "storico".
1 Le trascrizioni da strumenti diversi dalla chitarra antica, liuto e vihuela dovranno essere approvate preventivamente dal consiglio di disciplina di chitarra.
7° anno
a) 5 Studi di Sor scelti dai numeri 11-20 della raccolta Sor-Segovia (può essere utilizzata un'edizione a scelta del candidato).
b) 3 brani tratti dalla letteratura didattica del 1900.
c) Un brano moderno o contemporaneo di linguaggio non tonale.
d) Un brano di rilevante impegno polifonico dei secoli XVI o XVII tratto dalla letteratura per
chitarra antica, liuto o vihuela.
e) Lettura a prima vista di una composizione polifonica assegnata dalla commissione.
2. Esecuzione di un programma libero di opere originali per chitarra (o trascritte da altri strumenti1) della durata complessiva fina a un massimo di 20 minuti. Almeno un brano dovrà essere eseguito a memoria.
3. Dimostrare di conoscere la letteratura per chitarra del secondo Novecento e contemporanea.
1 Le trascrizioni da strumenti diversi dalla chitarra antica, liuto e vihuela dovranno essere approvate preventivamente dal consiglio di disciplina di chitarra.
8° anno
9° anno
2. Illustrare la storia della letteratura della chitarra.
1 Le trascrizioni da strumenti diversi dalla chitarra antica, liuto e vihuela dovranno essere approvate preventivamente dal consiglio di disciplina di chitarra.
10° Anno
Approvato a Venezia il 23.01.2010 dal consiglio di disciplina di Chitarra
Proff. Florindo Baldissera, Marco Nicolè, Sandro Torlontano
