Guida dello studente

PDF  Print 

Guida per lo Studente dei Corsi sperimentali - aggiornato ad Aprile 2010 secondo la delibera del Consiglio  Accademico del 28.04.2010 e relativa comunicazione del Direttore (circolare n. 14 29.04.2010)

INDICE

Art. 1 – MODALITà DI ACCESSO

Art. 2 – COMPILAZIONE DEL PIANO DI STUDI

Art. 3 – FREQUENZA DEI CORSI

Art. 4 – SESSIONI DʼESAME E ISCRIZIONE ALLʼANNO SUCCESSIVO

Art. 5 – ESAMI FINALI

Art. 6 – STUDENTI STRANIERI. STUDI COMPIUTI ALLʼESTERO. EQUIPOLLENZE

Art. 7 – RITIRO O SOSPENSIONE DEGLI STUDI

Art. 8 – STUDENTI FUORI CORSO

Art. 9 – SISTEMA DEI CREDITI FORMATIVI

Art. 10 – TRASFERIMENTI

Art. 11 – STRUTTURE E SERVIZI PER GLI STUDENTI

 


 

Art. 1 – MODALITà DI ACCESSO

  1. Il Triennio Sperimentale di primo livello e il Biennio Sperimentale di secondo livello prevedono lʼaccesso mediante un esame di ammissione.
  2. Lʼiscrizione agli esami di ammissione è riservata ai candidati in possesso dei seguenti requisiti:
    Per il Triennio Sperimentale di primo livello:
    a. CULTURA GENERALE. Diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio equivalente conseguito allʼestero. Possono essere ammessi al Triennio di primo livello anche studenti con spiccate capacità, ancorché privi del diploma di istruzione secondaria superiore, da conseguire comunque prima del diploma accademico;

    Gli studenti stranieri dovranno aver conseguito il titolo corrispondente alla maturità musicale, se esistente, oppure aver svolto un percorso di studi equivalente e documentarlo.
    Tali competenze musicali minime saranno verificate attraverso la prova di ammissione e sarà facoltà della commissione assegnare eventuali debiti o crediti formativi relativi al corso caratterizzante richiesto o dichiarare il candidato non idoneo.

    Per il Biennio Sperimentale di secondo livello:
    a. Diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio equivalente conseguito allʼestero.
    b. Diploma Accademico triennale sperimentale di primo livello, oppure Diploma di Conservatorio, oppure Laurea di primo livello, oppure altro titolo di studio equivalente conseguito allʼestero.
    N.B. - Il Biennio di specializzazione è un corso rivolto a coloro che sono in possesso di un titolo di Conservatorio, come specificato nel precedente punto b., relativo allo stesso corso per il quale si chiede lʼaccesso. La mancanza di tale titolo e/o il possesso di titoli musicali diversi, seppur previsti dal D.M. 08/01/2004, comporterà, in caso di superamento degli esami di ammissione, lʼautomatica attribuzione di debiti formativi pari ad una o più annualità relative al corso caratterizzante.
  3. Non sono previsti limiti dʼetà per lʼaccesso.La domanda di ammissione, completa di tutti gli allegati richiesti, va presentata alla Segreteria del Conservatorio nel periodo 1° - 30 aprile; il modello da compilare può essere ritirato presso la Segreteria stessa o scaricato dal sito Internet dellʼIstituzione (www.conseve.it - sezione “Domande”). Nel sito stesso è disponibile anche la modalità di iscrizione on line.
  4. Non è possibile presentare domanda di ammissione per più di un corso sperimentale. Nella domanda di ammissione lo studente può indicare il nome del docente desiderato, relativamente alla disciplina che denomina il titolo di studio. La richiesta verrà esaudita compatibilmente con il numero di posti disponibili e tenendo conto della posizione dellʼaspirante nella graduatoria delle ammissioni. L'elenco dei docenti è esposto all'Albo dell'Istituto e i relativi curricula sono pubblicati nel sito del Conservatorio (sezione “Docenti”).
  5. Per il Biennio Sperimentale di secondo livello, non è ammessa la contemporanea frequenza di altri corsi di Conservatorio, Università o Istituto di Alta Formazione che prevedano lʼattribuzione di crediti formativi, compresi i corsi di Conservatorio del vecchio ordinamento il cui diploma, equiparato a una laurea di primo livello (L. 268 del 22.11.2002), ha un valore corrispondente a 180 crediti formativi.
  6. Gli esami di ammissione si svolgono durante la sessione autunnale, nel mese di settembre; le date precise vengono rese note almeno otto giorni prima dellʼavvio delle ammissioni tramite la bacheca studenti e il sito Internet. Non saranno comunicate date per telefono per nessun motivo.
  7. I programmi di tutti gli esami dʼammissione ai Corsi Sperimentali sono consultabili presso la sezione "Sperimentazioni" del sito Internet. Tali programmi possono eventualmente essere modificati entro il 31 marzo di ciascun anno accademico.
  8. La Commissione potrà ascoltare i programmi anche solo parzialmente e avrà facoltà d'interrompere la prova in qualsiasi momento.
  9. Ogni esame di ammissione ha una durata massima di 30 minuti per il Triennio e 20 minuti per il Biennio (eccettuate le discipline teoriche o musicologiche come composizione, musica corale, ecc. che possono prevedere altre modalità e durate) e prevede, oltre alle prove segnalate nei singoli programmi, anche un colloquio di approfondimento su tematiche di carattere didattico-metodologico e sugli studi musicali effettuati.
  10. Per gli studenti stranieri la conoscenza della lingua italiana è verificata durante il colloquio di cui al precedente comma 9. Qualora il candidato, pur superando brillantemente le prove teoriche ed esecutive, dimostrasse una conoscenza dellʼItaliano ritenuta insufficiente, la Commissione ha facoltà di non ammetterlo alla sperimentazione richiesta o di ammetterlo con un debito formativo.
  11. Il Conservatorio di Venezia non mette a disposizione il pianista accompagnatore per i candidati che ne abbiano la necessità.
  12. Lʼesito dellʼesame è espresso in decimi con eventuali frazioni centesimali: lʼidoneità si consegue con la votazione minima di 6/10. I candidati risultati idonei hanno titolo ad iscriversi in base ai posti disponibili e secondo lʼordine occupato nella graduatoria dʼesame. Gli studenti ammessi devono presentare domanda dʼiscrizione alla Segreteria entro cinque giorni dalla pubblicazione del relativo elenco presso la bacheca studenti e il sito Internet, allegando tutti i documenti richiesti. Trascorsi i cinque giorni, saranno applicati i diritti di mora. La domanda dʼiscrizione può essere ritirata presso la Segreteria stessa o scaricata dal sito Internet (sezione "Domande").
  13. Dopo il 20 ottobre 2008 non è più possibile presentare la domanda dʼiscrizione con conseguente impossibilità di frequentare le lezioni e sostenere gli esami.

 

Art. 2 – COMPILAZIONE DEL PIANO DI STUDI

  1. Ogni studente che abbia superato lʼesame dʼammissione dovrà compilare, entro il 10 ottobre, il proprio piano di studi individuale e consegnarlo alla Segreteria. Il piano di studi, diverso a seconda dello strumento o della disciplina di provenienza dello studente, può essere ritirato presso la Segreteria del Conservatorio o scaricato dal sito Internet (sezione “Sperimentazioni”).
  2. Il Coordinamento Didattico effettua di norma una o due giornate di assistenza agli studenti per la compilazione del piano di studi; le date di tali incontri vengono comunicate in bacheca studenti e nel sito Internet. Per poter usufruire dellʼassistenza è obbligatorio effettuare la prenotazione telefonando al numero 041.522.56.04 almeno tre giorni prima dellʼavvio dei colloqui.
  3. Ogni studente può inserire nel proprio piano di studi, oltre a quelle normalmente previste per il proprio specifico diploma accademico, anche altre discipline affini e integrative appartenenti ad altri piani di studi di pari livello. Possono essere scelte anche discipline di base o caratterizzanti, purché collettive.
  4. Ogni studente può inserire nel piano di studi anche discipline disponibili presso altri Conservatori nellʼambito del Consorzio tra i Conservatori del Veneto (lʼelenco dei corsi attivati è disponibile sul sito http://www.ccven.org).
  5. Nessuna variazione può essere apportata al piano di studi dopo lʼavvio delle lezioni di ogni anno accademico; nel caso lo studente desideri apportare delle modifiche al proprio piano di studi individuale, potrà farlo subito prima dellʼinizio dellʼanno accademico successivo, e comunque entro il 10 ottobre.
  6. Nel caso, per esigenze istituzionali o cause di forza maggiore, il Conservatorio riduca il numero dei crediti (e il corrispondente numero di ore) di una disciplina di base o caratterizzante, ne verrà data comunicazione individuale per la conseguente variazione del piano di studi anche dopo la scadenza del 10 ottobre (vedi Art. 3, comma 7, punto b).

 

Art. 3 – FREQUENZA DEI CORSI

  1. Lʼanno accademico inizia il 1° novembre e termina il 31 ottobre dellʼanno successivo.
  2. Le lezioni si svolgono di norma fra il 2 novembre e il 14 giugno; le lezioni individuali possono protrarsi anche fino alla sessione autunnale, in accordo tra docente e studente, al fine di preparare lʼesame in tale sessione. In tal caso, lo studente perde lʼutilizzo della sessione estiva. La medesima opportunità può essere utilizzata anche per le lezioni di Musica da camera, sempre con il consenso di tutti gli studenti che compongono ogni formazione. Tutti gli altri corsi devono permettere lʼutilizzo di tutte le sessioni previste, a partire da quella estiva. Lo studente che risulta assente per tre lezioni consecutive nelle discipline a lezione individuale o piccoli gruppi (musica da camera) sarà contattato dalla segreteria. Nel caso lʼassenza si protragga ulteriormente lo studente sarà cancellato dagli elenchi della relativa disciplina per lʼanno in corso e dovrà frequentarla lʼanno successivo. Tale rinvio ha come conseguenza lʼimpossibilità di completare gli studi in corso.
  3. Le eventuali sospensioni dellʼattività didattica vengono stabilite di anno in anno dagli organi competenti e pubblicate allʼAlbo dellʼIstituto.
  4. Lʼinformazione relativa ai docenti, allʼorario, alle giornate e alle aule delle lezioni di tutti i corsi previsti dal piano di studi individuale sarà consegnata ad ogni studente prima dellʼinizio dellʼanno accademico per la maggior parte delle discipline collettive ed entro il 15 novembre per le rimanenti discipline. A seguito della consegna del nome utente e della password individuali le medesime informazioni saranno consultabili anche tramite Internet. Eventuali variazioni al calendario delle lezioni che si rendessero necessarie saranno comunicate successivamente tramite avviso allʼalbo e nel sito Internet. è responsabilità di ogni studente prendere visione dei calendari e delle loro eventuali variazioni.
  5. I programmi dei corsi vengono pubblicati generalmente almeno una settimana prima dellʼinizio delle lezioni.
  6. La frequenza è obbligatoria per almeno i due terzi di tutte le discipline previste dal piano di studi individuale dello studente. In ogni caso di inadempienza agli studenti non sarà consentito lʼaccesso ai relativi esami. Per le attività di musica dʼinsieme, da camera, corali, orchestrali e analoghe, e per tutte le attività che prevedono una pubblica esibizione dello studente (svolgimento di concerti, saggi, ecc.), la presenza è obbligatoria sia alle prove sia alle pubbliche esibizioni. La certificazione della presenza avviene tramite lʼapposizione della firma di ogni studente nel registro personale del professore.
  7. Tutti i corsi collettivi potranno essere attivati esclusivamente se verrà raggiunto il numero minimo di 5 iscritti. In caso tale numero non venga raggiunto, si procede come segue:
    a. se il corso non è obbligatorio (poiché situato nellʼarea delle discipline affini e integrative), non viene attivato;
    b. se il corso è obbligatorio (poiché situato nellʼarea delle discipline di base o caratterizzanti), esso viene comunque attivato ma in forma ridotta proporzionalmente al numero degli studenti iscritti. Lo studente dovrà conseguentemente integrare il proprio piano di studi per compensare i crediti mancanti.
  8. Tutti i corsi non collettivi (individuali o a piccoli gruppi) che non fanno parte delle discipline di base e caratterizzanti (e perciò non sono obbligatori) potranno essere attivati solo dopo aver completato lʼattivazione delle discipline obbligatorie. Essi potranno pertanto non essere attivati o essere attivati a numero chiuso.
  9. La disciplina “Secondo strumento affine” del Triennio, nei piani di studi che la prevedono, potrà essere attivata esclusivamente se ci sono posti disponibili in riferimento allʼorganico.
  10. Le discipline collettive a modulo unico presenti sia nei piani di studi del Biennio che in quelli del Triennio, se prevedono la frequenza mista di allievi di entrambe le sperimentazioni, possono essere frequentate una sola volta nellʼambito del percorso quinquennale di studi (3+2). Non sarà altresì possibile chiedere nel Biennio lʼequipollenza per una disciplina di questo tipo già frequentata nel Triennio. Le discipline collettive a più moduli monografici, invece, possono essere frequentate per tutti i moduli previsti dai piani di studi (Triennio e Biennio), purché il programma monografico seguito sia sempre diverso.
  11. Lo studente che, pur non avendo sostenuto un esame che attesti le sue conoscenze, abbia specifiche competenze relative a una determinata disciplina collettiva, può chiedere al docente una verifica al fine di ottenere una riduzione parziale o totale della frequenza. Tale riduzione, anche se accordata in seguito alla verifica, non dispensa comunque lo studente dal sostenere lʼesame finale di quella disciplina.
  12. In occasione del rinnovo annuale dellʼiscrizione, gli studenti che desiderano cambiare insegnante, relativamente alla disciplina che denomina il titolo di studio, possono fare domanda al Direttore. La domanda può essere accolta compatibilmente con i posti disponibili. Non saranno prese in considerazione le domande presentate dopo il 31 luglio.

 

Art. 4 – SESSIONI DʼESAME E ISCRIZIONE ALLʼANNO SUCCESSIVO

  1. Ogni disciplina del piano di studi individuale prevede, al termine delle lezioni, una forma di verifica. Le modalità di svolgimento di tali verifiche dipendono dalla peculiarità di ciascuna disciplina, e possono consistere in:
    a. esame di carattere esecutivo (vocale o strumentale), a solo e/o in formazione cameristica;
    b. esame scritto (in forma estemporanea o tramite presentazione di lavori precedentemente preparati su indicazione del Docente quali elaborati, tesine, progetti di ricerca, ecc.);
    c. esame orale, in base al programma di ciascun anno accademico.
  2. Allʼinterno dellʼintero percorso di studi (Triennio + Biennio), lo studente non potrà in alcun caso presentare agli esami brani (o composizioni, tesine, ecc.) già portati in esami precedenti.
  3. I programmi dʼesame proposti da ogni candidato (compresi gli esami finali) relativamente alla disciplina che denomina il corso di studi (“Disciplina principale” nel Triennio e “Prassi esecutiva e repertorio” nel Biennio), devono essere preventivamente approvati dai Consigli di Corso. Lo stesso dicasi per i titoli delle tesi monografiche degli esami finali.
  4. Alcune discipline possono prevedere, in luogo della verifica e della conseguente valutazione, il rilascio di unʼidoneità specifica. Ciò si verifica prevalentemente nel caso di discipline quali Esercitazioni orchestrali, Canto corale, Musica dʼinsieme per fiati, ecc.; tali discipline infatti prevedono in genere che lo studente partecipi, a conclusione delle lezioni, ad un numero minimo di manifestazioni ed esibizioni previste dal calendario annuale del Conservatorio. Lo studente consegue perciò lʼidoneità frequentando le lezioni e partecipando a tali concerti.
  5. Per tutte le discipline che prevedono più di unʼannualità, lo studente non può sostenere lʼesame del secondo o terzo anno se prima non ha frequentato le lezioni e sostenuto gli esami relativi alle annualità precedenti. Fanno eccezione le discipline di carattere puramente teorico e senza propedeuticità, salvo specifica indicazione dei relativi Docenti, purché lo studente abbia frequentato almeno i due terzi delle lezioni relative al programma dʼesame richiesto.
  6. Lo studente che frequenta almeno i due terzi di un corso e – per qualsiasi motivo – non si presenta ad alcuna sessione del relativo anno accademico, conserva comunque il diritto a presentarsi alle sessioni dʼesame degli anni accademici successivi, senza rifrequentare e portando lo stesso programma previsto nellʼanno da lui seguito, fino ad un massimo di tre anni accademici. Trascorsa tale scadenza, lo studente perde i diritti acquisiti e dovrà rifrequentare il corso.
  7. Le Commissioni dʼesame sono composte da tre Docenti della disciplina oggetto dʼesame (o di discipline affini), al cui interno il Direttore nominerà un Presidente.
  8. Tutte le discipline che prevedono una verifica finale con voto, sia essa una prova esecutiva, un colloquio o una tesina preventivamente preparata dal candidato, prevedono la presenza di una Commissione convocata secondo le modalità sopra descritte al comma 7.
  9. In ogni anno accademico sono previste almeno tre sessioni dʼesame (fra parentesi il periodo indicativo di svolgimento):
    a. estiva (15 giugno – 20 luglio)
    b. autunnale (1° settembre – 7 ottobre)
    c. invernale (1° febbraio – 28 febbraio)
    La partecipazione agli esami è gratuita, ma avviene tramite iscrizione obbligatoria. Prima di ciascuna sessione, ogni studente deve consegnare alla Segreteria del Conservatorio lʼapposito modulo di prenotazione, che si può ritirare presso la Segreteria stessa o scaricare dal sito Internet (sezione “Sperimentazioni”). Le scadenze per la presentazione delle suddette domande sono le seguenti:
    a. per la sessione estiva: 30 aprile
    b. per la sessione autunnale: 15 luglio
    c. per la sessione invernale: 30 novembre
  10. Lo studente che si prenota per una specifica sessione e per qualunque motivo decide di non presentarsi ad uno o più esami, deve avvertire la Segreteria almeno tre giorni prima di ogni appello. Si fa presente che, data la complessità gestionale, tale atto favorisce una migliore organizzazione del lavoro a tutto vantaggio di docenti e studenti. Lʼomesso avviso comporterà lʼesclusione dello studente dallʼappello successivo.
  11. Lo studente che si prenota per la sessione di febbraio dovrà tenere presente:
    a. che per sessione di febbraio si intende la terza sessione dell’anno accademico precedente rispetto al periodo temporale di svolgimento;
    b. che la sessione di febbraio è accessibile senza necessità di iscrizione al nuovo anno accademico, per gli studenti che abbiano frequentato 3 anni accademici del Triennio, 2 anni accademici del Biennio nonché gli anni fuori corso del Triennio e del Biennio. Tali studenti non ricevono più alcuna lezione dal primo giorno del nuovo anno accademico;
    c. che la sessione di febbraio non è accessibile senza preliminare iscrizione al nuovo anno accademico, per gli studenti del triennio e del biennio che decidano di usufruire dell’ulteriore anno di lezioni, come stabilito dall’art. 8, c. 3 del presente regolamento, anche se le stesse fossero concentrate nel periodo novembre – febbraio;
    d. che la sessione di febbraio non è accessibile senza preliminare iscrizione al nuovo anno accademico, per gli studenti del biennio che decidano di usufruire delle 4 lezioni previste dopo il primo anno fuori corso dell’ulteriore anno di lezioni, come stabilito dall’art. 8, c. 4 del presente regolamento, anche se le stesse fossero concentrate nel periodo novembre – febbraio;
    e. che nel caso in cui lo studente non iscritto al nuovo anno accademico non concluda gli esami nella sessione di febbraio non potrà avvalersi dell’anno accademico in corso ma dovrà sostenere un nuovo esame di ammissione per l’anno accademico successivo e, una volta eventualmente riammesso, richiedere il riconoscimento degli esami sostenuti .
  12. Tutti gli esami, tranne lʼesame di ammissione (vedi Art. 1 comma 12), i corsi che rilasciano una semplice idoneità (vedi il precedente comma 4) e lʼesame finale di diploma (vedi Art. 5 commi 8, 9 e 10), prevedono lʼattribuzione di un voto in trentesimi. Per superare lʼesame è necessario conseguire una valutazione di almeno 18/30. In sede di esame può essere proposta la lode da uno o più componenti la commissione; per essere attribuita, la proposta di lode deve essere accolta all'unanimità. Un esame non superato può essere ripetuto fin dalla sessione immediatamente successiva, senza limite massimo di ripetizioni; ogni studente comunque deve richiedere nuovamente lʼiscrizione allʼesame tramite la domanda di cui al precedente comma 9.
  13. Non è possibile rifiutare il voto assegnato dalla Commissione. Lo studente può solo ritirarsi dalla prova prima che la Commissione abbia espresso il voto e lo abbia registrato nel verbale.
  14. Gli studenti devono presentarsi agli esami muniti del proprio libretto personale, sul quale sarà registrato il voto o lʼidoneità. La mancata presentazione al Presidente della Commissione del libretto personale, completo in tutte le sue parti, esclude automaticamente lo studente dallʼesame. Il libretto va ritirato presso la Segreteria entro il 30 novembre. Al termine di tutti gli esami previsti dal piano di studi individuale, contestualmente alla presentazione della domanda per lʼesame finale, ogni studente deve riconsegnare il libretto alla Segreteria (vedi Art. 5, comma 5).
  15. Ad ogni studente viene rilasciata, insieme al libretto, una tessera personale con fotografia.
  16. La domanda d’iscrizione agli anni accademici successivi al primo va presentata alla Segreteria nel periodo previsto dal calendario accademico d’Istituto, generalmente dal 1° al 31 luglio. Tale domanda può essere ritirata presso la Segreteria del Conservatorio o scaricata dal sito Internet (sezione “Domande”). In caso di ritardo nella presentazione verranno applicati i diritti di mora.

 

Art. 5 – ESAMI FINALI

  1. Lʼesame finale di ciascun corso si può sostenere solamente dopo aver superato con esito positivo tutti gli esami previsti dal piano di studi individuale, compreso lʼottenimento degli eventuali crediti artistici, tirocini ed equipollenze.
  2. Lʼesame finale, sia per il Triennio Sperimentale di primo livello sia per il Biennio Sperimentale di secondo livello, si articola in due prove distinte:
    a. presentazione e discussione di una tesi scritta
    b. prova di esecuzione
  3. Il programma specifico degli esami finali varia da disciplina a disciplina. Per il Triennio Sperimentale di primo livello lʼesame finale coincide con il terzo modulo della disciplina che denomina il corso di studi, mentre per il Biennio esso consiste in un esame aggiuntivo.
  4. Gli esami finali si possono sostenere in una qualsiasi delle tre sessioni indicate allʼArt. 4, comma 9, anche se nella sessione prescelta si sostengono altri esami prima di quello finale.
  5. La domanda di iscrizione allʼesame, il cui modello si può ritirare presso la Segreteria o scaricare dal sito Internet (sezione "Domande"), va presentata alla Segreteria stessa entro le medesime scadenze dellʼArt. 4, comma 9. Assieme alla domanda per lʼesame finale va riconsegnato alla Segreteria anche il libretto personale dello studente, completo in tutte le sue parti.
  6. La Commissione dellʼesame finale è composta dal Direttore o suo delegato e da almeno altri quattro Docenti della disciplina oggetto dʼesame (o di discipline affini), nominati dal Direttore fra i Docenti interni in servizio nel corrente anno accademico. In caso vi sia in organico un unico titolare della disciplina oggetto dʼesame, il Direttore ha facoltà di nominare un Commissario esterno.
  7. LʼInsegnante principale del candidato rivestirà il ruolo di Relatore per la redazione della tesi; parallelamente il Direttore nominerà un altro Docente fra quelli componenti la Commissione, con funzione di Controrelatore.
  8. Il voto finale sarà espresso in centodecimi.
  9. Per la definizione della media degli esami riportata dallo studente nellʼarco della propria iscrizione al corso, si utilizza il sistema della cosiddetta media ponderata, con la seguente procedura:
    a. per ogni esame superato dal candidato, la votazione viene moltiplicata per il numero dei crediti corrispondenti;
    b. tutti i valori così ottenuti vengono sommati;
    c. la somma ottenuta al precedente punto b. viene divisa per la somma dei crediti relativi alle discipline per le quali viene attribuito un voto;
    d. il risultato di cui al precedente punto c. costituisce la media di partenza del candidato;
    e. tale media di partenza, inizialmente in trentesimi, viene rapportata ad un voto in ottantesimi.
  10. In sede dʼesame finale, si procede come segue:
    a. ciascuna delle parti in cui è divisa la prova finale riceve un voto distinto, espresso in quarantesimi; ai due voti delle singole parti viene assegnato un peso diverso, cosicché il voto risultante sarà formato rispettivamente dalla somma del 20% del voto in quarantesimi assegnato alla tesi con lʼ80% del voto in quarantesimi assegnato alla prova di esecuzione; per lʼesame finale di pianoforte del Triennio tale 80% è a sua volta suddiviso tra il voto attribuito al programma generale con peso equivalente ai 2/3 e il voto attribuito allʼesecuzione del concerto per pianoforte e orchestra con peso equivalente ad 1/3;
    b. la media di partenza del candidato (ottenuta con il succitato sistema della media ponderata e ricalcolata in ottantesimi) viene quindi sommata al voto della prova finale, calcolato secondo le modalità descritte al precedente punto a;
    c. nel caso che il candidato raggiunga o superi i 110 punti complessivi, la Commissione ha facoltà di assegnare la lode allʼunanimità.

Alcuni esempi di votazione:

Es. A: candidato che parte da una media esami di 26,00/30 e prende 34/40 nella tesi e 40/40 nellʼesecuzione.
Questo candidato, ricalcolando la media in ottantesimi, parte da una base di 69,33/80, arrotondata a
69/80 come da prassi*.
La media delle due prove finali dà 38,80/40, arrotondata a 39/40 come da prassi.
Il candidato si diploma con punti 108 su 110.

Es. B: candidato che parte da una media esami di 24,12/30 e prende 40/40 nella tesi e 24/40 nellʼesecuzione.
Questo candidato, ricalcolando la media in ottantesimi, parte da una base di 64,32/80, arrotondata a
64/80 come da prassi.
La media delle due prove finali dà 27,20/40, arrotondata a 27/40 come da prassi.
Il candidato si diploma con punti 91 su 110.

Es. C: candidato che parte da una media esami di 29,33/30 e prende 38/40 nello scritto e 40/40 nellʼesecuzione.
Questo candidato parte da una base di 78,21/80, arrotondata a 78/80 come da prassi.

________________________________________________________________________________
* La prassi, abitualmente seguita in ambito accademico, stabilisce che le cifre decimali da 1 a 4 vengano arrotondate alllʼunità inferiore, quelle da 5 a 9 invece allʼunità superiore.
La media delle due prove finali dà 39,60/40, arrotondata a 40/40 come da prassi.
Il candidato totalizza 118 e si diploma con punti 110 su 110. La Commissione può assegnare la lode.

 

Art. 6 – STUDENTI STRANIERI. STUDI COMPIUTI ALLʼESTERO. EQUIPOLLENZE

  1. Gli studenti non comunitari residenti all'estero devono essere in possesso di permesso di soggiorno valido rilasciato per motivi di studio.
  2. Le domande di iscrizione di studenti non comunitari residenti all'estero devono essere prodotte esclusivamente alla Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza, e devono essere complete di tutti gli allegati previsti.
  3. Gli studenti stranieri che hanno già frequentato scuole musicali all'estero possono chiedere al Conservatorio la valutazione degli studi per i quali hanno sostenuto un esame, al fine di riconoscerne l'equipollenza. Alla domanda, che va presentata alla Segreteria del Conservatorio contestualmente allʼiscrizione, deve essere allegata la documentazione completa, tradotta ufficialmente in italiano, dei singoli programmi dʼesame sostenuti. Non saranno valutate equipollenze per esami la cui documentazione sia fatta pervenire dopo la consegna della domanda di iscrizione.

 

Art. 7 – RITIRO O SOSPENSIONE DEGLI STUDI

  1. Gli studenti che, per sopravvenute esigenze personali, non intendono più frequentare le lezioni del Conservatorio, hanno facoltà di ritirarsi dagli studi o di chiederne la sospensione inviando comunicazione scritta al Direttore.
  2. La sospensione degli studi prevede il mantenimento della situazione didattica maturata e la conservazione del posto negli elenchi delle Sperimentazioni, senza obbligo di frequenza da parte dello studente. La sospensione può essere richiesta, entro il 31 luglio, una sola volta durante il Triennio Sperimentale di primo livello e una durante il Biennio Sperimentale di secondo livello, per un solo anno accademico in entrambe le Sperimentazioni. La sospensione prevede comunque il versamento dellʼintero contributo dʼiscrizione annuale.
  3. Il ritiro dagli studi rappresenta la rinuncia allʼiscrizione e comporta la perdita degli esami sostenuti e dei relativi crediti formativi ottenuti, oltre alla restituzione del libretto e della tessera personale. Nel caso in cui lo studente decida di riprendere gli studi in Conservatorio dovrà sostenere un nuovo esame di ammissione per l’anno accademico successivo e, una volta eventualmente riammesso, richiedere il riconoscimento degli esami sostenuti dopo aver versato i contributi per la ricongiunzione. La domanda di ricongiunzione deve essere presentata entro il 5 ottobre. La stessa si può ritirare presso la Segreteria del Conservatorio o scaricare dal sito Internet (sezione “Domande”).
  4. Il ritiro e la sospensione non comportano in nessun caso il rimborso dei contributi precedentemente versati.

 

Art. 8 – STUDENTI FUORI CORSO

  1. Gli studenti che non concludono gli esami previsti dal proprio piano di studi entro la durata prevista dalla Sperimentazione, possono riscriversi al Conservatorio in qualità di studenti fuori corso.
  2. Ogni studente può iscriversi in qualità di fuori corso per un numero massimo di annualità pari alla durata del corso stesso (3 anni per il Triennio e 2 anni per il Biennio).
  3. Lo studente iscritto al primo anno fuori corso ha diritto di essere inserito nella classe del docente di materia principale con prelazione sui soggetti che figurano nellʼelenco degli ammessi, per frequentare unʼulteriore annualità di lezioni, o la metà delle lezioni se si diploma nella sessione di febbraio. Lo studente iscritto al primo anno fuori corso e gli studenti iscritti ad anni di fuori corso successivi al primo possono, inoltre, frequentare tutti gli altri corsi attivati nellʼanno accademico, previsti dal proprio piano di studi e non ancora frequentati.
  4. Gli studenti iscritti fuori corso oltre il primo anno non hanno più diritto alla frequenza di ulteriori lezioni individuali di materia principale. Tuttavia gli studenti del Biennio possono ottenere 4 ore aggiuntive di lezione finalizzate alla preparazione dellʼesame finale.

 

Art. 9 – SISTEMA DEI CREDITI FORMATIVI

  1. Il D.M. 509/99 di Riforma del sistema universitario italiano ha stabilito l'adozione del sistema dei Crediti Formativi Universitari (CFU). In base a tale sistema, il carico globale di lavoro, svolto annualmente dallo studente e misurabile in ore di apprendimento, è convenzionalmente rappresentato in 60 crediti. I testi ministeriali (decreti sull'autonomia e sulle classi di lauree) indicano il valore di 1500 ore annue complessive (a cui corrispondono 25 ore di lavoro di apprendimento per ogni credito) per quantificare il carico medio di lavoro di uno studente.
  2. L'attività di apprendimento si divide, a sua volta, in:
    a. forme di didattica assistita: frequenza di lezioni, esercitazioni, seminari;
    b. forme di studio individuale: studio dei testi, elaborazione di relazioni, preparazione dell'esame;
    c. forme di accertamento del profitto (esami, verifiche periodiche, ecc.).
    Il rapporto fra queste diverse modalità dell'apprendere varia da disciplina a disciplina, da insegnamento a insegnamento, da persona a persona.
  3. L'art. 10 del D.M. 509/99 propone l'organizzazione dei Corsi di studio secondo sei tipologie di attività formative:
    a. attività formative di base
    b. attività formative caratterizzanti
    c. attività formative affini e integrative
    d. attività formative scelte dallo studente
    e. attività relative alla preparazione dellʼesame finale
    f. altre attività (lingue straniere, informatica, abilità relazionali, stages, ecc.)
    Nel Triennio Sperimentale di primo livello e nel Biennio Sperimentale di secondo livello vengono applicate tali tipologie, che definiscono e caratterizzano ogni materia.
  4. Il piano di studi prevede, in ottemperanza alle disposizioni di legge, che lo studente frequenti una o più materie per ogni tipologia didattica, in base al percorso prescelto, ottenendo un determinato numero di crediti formativi per ciascuna delle citate aree.
  5. Lʼattività didattica svolta precedentemente allʼiscrizione e lʼattività artistica svolta durante il corso di studi, potranno essere convertite, su richiesta dello studente, in crediti formativi, in sostituzione o integrazione dei crediti analoghi previsti dal piano di studi individuale.
    La tipologia delle attività per le quali è previsto lʼeventuale riconoscimento di crediti si divide in due categorie:
    a. esami già sostenuti nellʼambito di altri corsi di studio, che possono sostituire gli esami identici o affini previsti dal piano di studi;
    b. attività artistica svolta anche allʼesterno del Conservatorio durante il corso di studi nel periodo intercorrente tra il 1° ottobre che precede lʼavvio dellʼanno accademico e il 30 settembre dellʼanno successivo.
  6. Per quanto concerne il punto a) del precedente comma 5, si specifica che gli esami presentati, per poter concretamente aspirare al riconoscimento dei relativi crediti formativi, devono essere stati sostenuti presso enti di forte peso istituzionale. Con tale definizione si intendono naturalmente tutti i Conservatori di Musica (specialmente se si tratta di attività svolte nellʼambito delle sperimentazioni avviate successivamente allʼapprovazione della L. 508/99) e le Università italiane e straniere (particolarmente nellʼambito di corsi di laurea di carattere musicale e musicologico).
    La Commissione per la valutazione delle equipollenze è costituita da tre Docenti appartenenti a diverse aree disciplinari e da uno studente, individuati dagli organi competenti. Il candidato dovrà certificare o auto-certificare il superamento degli esami richiesti, allegando anche (ove possibile) i relativi programmi.
    La Commissione, il cui giudizio è discrezionale e insindacabile, ha facoltà di accogliere o meno le domande di equipollenza, stabilendo eventualmente alcune integrazioni agli esami precedentemente sostenuti dal richiedente. Per richiedere il riconoscimento dellʼequipollenza, è necessario presentare unʼapposita domanda alla Segreteria del Conservatorio entro il 5 ottobre.
    Le Commissioni per la valutazione delle equipollenze si riuniranno entro il 20 ottobre per esaminare i materiali pervenuti.
  7. Analogamente, per quanto concerne il punto b) del precedente comma 5, si specifica che lʼattività concertistica e musicologica, per poter concretamente aspirare alla riconversione in crediti formativi, deve essere svolta in ambiti di indiscutibile prestigio e rilevanza. Anche in questo caso avranno la precedenza le attività svolte presso importanti teatri e sale da concerto, Conservatori, Università, Enti pubblici, ecc.
    Si ribadisce inoltre che tale attività artistica deve essere svolta durante il periodo di iscrizione al Conservatorio; di conseguenza non potrà essere valutata tutta la documentazione relativa ad attività artistiche di qualsiasi natura svolte precedentemente allʼiscrizione.
    Nella fattispecie, le tipologie di attività riconoscibili sono:
    a. attività artistica in veste di esecutore (comprese le incisioni e le registrazioni radio- televisive);
    b. conseguimento di premi e/o segnalazioni nellʼambito di competizioni musicali;
    c. partecipazione a corsi di perfezionamento, master classes, stages, ecc. in qualità di allievo effettivo;
    d. partecipazione a conferenze e seminari in veste di relatore, pubblicazioni e varia produzione editoriale appartenente al settore musicale e musicologico.
    Lʼinsieme di tutte queste attività può essere riconosciuto e convertito per un massimo di tre crediti annui.
    La Commissione per la valutazione dei crediti artistici è costituita da tre Docenti nominati dai Consigli di Corso allʼinterno di ogni disciplina o, laddove non vi siano almeno tre insegnanti, nellʼambito delle materie affini.
    I criteri e i parametri di valutazione sono determinati dalle Commissioni stesse, il cui giudizio è discrezionale e insindacabile, in riferimento alla qualità e al tempo impiegato nellʼattività artistica, che deve essere almeno pari al tempo (inteso come carico di lavoro) richiesto dal D.M. 509/99 per lʼattribuzione dei crediti formativi (25 ore per ogni credito).
    La partecipazione, in qualità di allievo effettivo, alle Master Classes organizzate dal Conservatorio di Venezia attribuisce automaticamente un credito per ciascuna Master seguita.
    Per richiedere il riconoscimento dei crediti, è necessario presentare unʼapposita domanda alla Segreteria del Conservatorio entro il 30 settembre di ciascun anno accademico. La domanda, che si può ritirare presso la Segreteria stessa o scaricare dal sito Internet, deve essere corredata da tutta la documentazione necessaria, anche in fotocopia; se richiesto, lʼinteressato deve essere in grado di produrre i documenti originali.
    Le Commissioni di valutazione si riuniranno entro il 10 ottobre per esaminare i materiali pervenuti.
  8. Sono previste riunioni straordinarie delle Commissioni per il riconoscimento dei crediti artistici qualora lo studente presenti domanda per sostenere lʼesame finale nelle sessioni estiva o autunnale e intenda far valutare lʼattività artistica svolta fino a quel momento.

 

Art. 10 – TRASFERIMENTI

  1. è possibile trasferirsi da altro Conservatorio di Musica al Conservatorio di Venezia, nellʼambito del medesimo ciclo sperimentale di studi.
  2. Per effettuare il trasferimento è necessario presentare domanda di ritiro al Conservatorio di provenienza, entro i termini previsti dal regolamento di quellʼIstituzione. Contestualmente lo studente deve presentare domanda di trasferimento al Conservatorio di Venezia entro il 31 agosto, utilizzando lʼapposito modello disponibile presso la Segreteria e il sito Internet.
    Lo studente ottiene il trasferimento presso il Conservatorio di Venezia previo superamento dellʼesame di ammissione corrispondente allʼanno richiesto in base ai posti disponibili e secondo lʼordine occupato nella graduatoria dʼesame.
    Gli studenti ammessi devono presentare domanda dʼiscrizione alla Segreteria entro cinque giorni dalla pubblicazione del relativo elenco presso la bacheca studenti e il sito Internet, allegando tutti i documenti richiesti. Trascorsi i cinque giorni, saranno applicati i diritti di mora.
    La domanda dʼiscrizione può essere ritirata presso la Segreteria stessa o scaricata dal sito Interne (sezione “Domande”).
    Dopo il 20 ottobre non è più possibile presentare la domanda dʼiscrizione con conseguente impossibilità di frequentare le lezioni e sostenere gli esami.
  3. Lo studente che ottiene il trasferimento presso il Conservatorio di Venezia può chiedere il riconoscimento di tutti gli esami e i crediti ottenuti presso il Conservatorio di provenienza, secondo le modalità previste dal precedente Art. 9, commi 5 e 6.
    Per ottenere tale riconoscimento lo studente dovrà presentare il programma di studio svolto per ogni esame. Lo studente dovrà comunque compilare il piano di studi secondo il prospetto fornito dal Conservatorio di Venezia entro i termini stabiliti.
  4. Non è possibile chiedere il riconoscimento della sola frequenza relativamente ad una o più discipline; il riconoscimento può essere concesso solamente per il credito completo, costituito dallʼunione della frequenza e dellʼesame.

 

Art. 11 – STRUTTURE E SERVIZI PER GLI STUDENTI

  1. Biblioteca. La biblioteca del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia è una delle più ricche e importanti biblioteche musicali italiane. Essa vanta un patrimonio di oltre 50.000 volumi tra manoscritti, libretti, monografie, spartiti e partiture, oltre a una notevole collezione di periodici specializzati italiani e internazionali. è in corso lʼinformatizzazione del catalogo, nellʼambito di un progetto finanziato dalla Regione Veneto.
  2. Tecnologie didattiche. Oltre alle attrezzature specifiche della Scuola di Musica elettronica, il Conservatorio dispone anche di un'aula multimediale per la didattica dotata di specifiche attrezzature per l'informatica musicale.
  3. Sito Internet del Conservatorio. Il sito Internet del Conservatorio (www.conseve.it) permette, tra l'altro, l'accesso alle informazioni riguardanti le iniziative didattiche, di ricerca e di produzione artistica dell'Istituto e una comunicazione più diretta con i servizi di Segreteria.
  4. Servizi informatici. Dal corrente anno accademico sarà attivo il servizio informatico globale integrato, specifico per il Conservatorio di Venezia, che permetterà allo studente lʼaccesso ad una serie di informazioni relative alla sua carriera didattica, alla frequenza delle lezioni, alla disponibilità degli spazi di studio e così via.
  5. Permessi di studio. A tutti gli studenti delle sperimentazioni possono essere concessi, a richiesta, permessi di studio nelle ore in cui le aule sono libere, con prenotazione settimanale.
  6. Prestito domiciliare strumenti. Il Conservatorio dispone di strumenti destinati al prestito domiciliare (esclusi gli strumenti pesanti). Lo studente può richiedere l'assegnazione annuale o temporanea di uno strumento presentando domanda controfirmata dal proprio docente e allegando la documentazione richiesta.
  7. Premi e borse di studio. In relazione alle disponibilità derivanti da introiti di bilancio finalizzati, potranno essere erogati premi, borse di studio o sussidi straordinari agli studenti meritevoli o bisognosi.
  8. Erasmus. Dallʼanno 2003 il Conservatorio di Venezia partecipa al progetto Erasmus.
Last Updated ( Thursday, 29 April 2010 12:26 )