Regolamento Attività Formative Preaccademiche [AFP]
Approvato in Consiglio Accademico il 7.02.2011
- Legge 21 dicembre 1999, n. 508;
- DPR 28 febbraio 2003, n. 132;
- DPR 8 luglio 2005, n. 212, art. 10, comma 4, lett. g), art. 7, comma 2 ;
- DM 3 luglio 2009, n. 90;
- DM 30 settembre, n. 124;
- DM 12 novembre 2009, n. 154;
- Statuto del Conservatorio di VE approvato con DD, MIUR / AFAM il 26 settembre 2005 ed emanato con decreto del Presidente del Consiglio di Amministrazione il 15 giugno 2005
- Regolamento Didattico del Conservatorio ai sensi dell’art. 10 del DPR 8 luglio 2005, n. 212, approvato con DD / MIUR / AFAM il...........
(Istituzione delle attività formative preaccademiche)
(Attivazione discipline preaccademiche)
1. L' Istituto, per l’attivazione delle discipline preaccademiche adotta i seguenti strumenti :
b) documento sugli obiettivi di apprendimento con riferimento ai settori disciplinari , alle discipline che concorrono a formare le competenze di studio , all’ articolazione del percorso in Cicli e Livelli di competenza;
c) piani di studio delle attività formative preaccademiche, con definizione dei settori disciplinari, delle relative discipline, delle tipologie di attività formative e delle misure orarie;
d) programmi di esame per la certificazione delle competenze, relativamente ad ogni insegnamento in ciascun Ciclo.
2. La certificazione delle competenze acquisite potrà prevedere documenti di sintesi che contengano quanto stabilito al precedente Art. 2, comma 1, lettere b, c, d .
(Organizzazione delle attività formative in Cicli e Livelli di competenza)
1. L 'organizzazione delle attività formative preaccademiche si distingue in tre Cicli di studio (I Ciclo, II Ciclo, III Ciclo).
2.Ciascun Ciclo di studio può essere suddiviso in livelli secondo le peculiarità delle diverse Scuole.
3. Per ciascun Ciclo di studio sono individuate le discipline che concorrono al percorso formativo e le rispettive competenze.
4. L'insieme delle competenze acquisite alla fine del III Ciclo sono, di norma , corrispondenti a quelle richieste all'esame di accesso ai Corsi triennali di Diploma Accademico di primo livello.
5.L' Istituto può organizzare anche Livelli propedeutici e/o preparatori alle attività formative preaccademiche.[nota2]
(Aree disciplinari)
1. Gli insegnamenti impartiti nella formazione preaccademica afferiscono alle seguenti aree disciplinari:
- discipline interpretative;
- discipline compositive;
- discipline teorico-analitico-pratiche;
- discipline interpretative d’insieme;
- discipline musicologiche;
2. Ogni area disciplinare può comprendere più settori disciplinari e più discipline, secondo lo schema previsto nell'allegato A ( Tabella A).
3. L’acquisizione delle competenze per ciascuna disciplina è indipendente all’interno di ciascun ciclo.
4. È consentita la frequenza di discipline inserite in Cicli diversi e l’acquisizione della relativa certificazione a condizione che tra le certificazioni conseguite / conseguibili vi sia uno scostamento massimo di un solo Ciclo.[nota3]
5. È possibile anticipare la frequenza di un insegnamento previsto in un livello successivo, purché si possieda l’attestato di superamento del livello precedente per lo stesso insegnamento.
6. Per ciascuna disciplina è obbligatoria la frequenza per almeno i due terzi dell’orario previsto. Il mancato rispetto dell’obbligo di frequenza non consente l’attribuzione di una valutazione finale di livello (d’anno) e corrisponde alla valutazione negativa di cui all’art. 10.
7. L' Istituto, definisce per ciascun Ciclo e per ciascuna disciplina gli obiettivi formativi, le competenze da acquisire, i programmi d’esame. Definisce altresì le modalità per conseguire la certificazione dei Livelli e dei Cicli di competenza.
(Durata dei Cicli. Abbreviazioni e ripetenze)
1. In via convenzionale, la durata dei Cicli è come segue:
- I Ciclo – 3 Livelli [l, II, III];
- II Ciclo – 2 Livelli [lV, V];
- III Ciclo – 3 Livelli [VI, VII, VIII].
2.Il docente della disciplina di riferimento, in presenza di particolare talento e capacità dello studente , può ridurre la durata del Ciclo unicamente per la disciplina di propria competenza.
3. I livelli possono complessivamente essere organizzati in un numero inferiore a VIII se specificato dalle singole Scuole.
4. In caso di mancato raggiungimento delle competenze indicate nei tempi convenzionalmente previsti, è concesso a domanda, il prolungamento di un Livello (annualità) in ciascun Ciclo, al fine di completare la preparazione.
Art. 6
(Tipologie di attività formative)
1.Le tipologie di attività formative consistono in: lezioni individuali, lezioni collettive, lezioni teorico-pratiche, laboratori.
(Accesso e iscrizione a singoli insegnamenti)
1. L' Istituto può consentire la frequenza a singole discipline, previo accertamento dell'idoneità dello Studente, rilasciando alla fine del ciclo il relativo attestato.
(Accesso alle attività formative preaccademiche)
1. Per accedere alle attività formative è necessario presentare domanda al Direttore dell' Istituto previo accertamento dell'idoneità dello Studente . Gli Studenti idonei potranno accedere alle attività formative sulla base dei posti resi disponibili.
2. Può essere presentata domanda di ammissione per ciascuno dei tre Cicli.
3. Qualora la domanda sia prodotta per il II o III ciclo, lo studente dovrà possedere tutte le certificazioni di competenza previste nel piano dell'offerta formativa dei Cicli per i periodi antecedenti; in caso contrario permane l'obbligo di conseguire le competenze non ancora certificate con le limitazioni previste all’art. 4, comma 3 e 4.
(Limiti d’età)
1. Per l’iscrizione alle attività formative preaccademiche non sono posti limiti d’età. In via convenzionale, si consiglia l’iscrizione in parallelo con gli studi nell’istruzione secondaria di I e II grado.
( Valutazioni ed esami di livello e valutazioni di fine ciclo)
1. Le singole Scuole possono prevedere momenti di verifica, atti ad individuare la persistenza delle motivazioni e la progressione coerente negli studi avviati.
2. Al termine di ciascun Livello (anno) e al termine di ciascun Ciclo (periodo) di studio, è prevista la valutazione del docente di ciascuna disciplina frequentata.
3. La valutazione è espressa in decimi: essa è positiva con voto tra 6 e 10, mentre è negativa per qualsiasi voto inferiore a 6.
4. Lo studente che ottenga due valutazioni negative nello stesso livello e per la stessa disciplina frequentata potrà proseguire gli studi solo dopo aver sostenuto un esame di fronte ad una commissione che formulerà la valutazione definitiva di promozione o non prosecuzione.
(Sessioni esami e idoneità)
1. Le domande per l'accertamento dell'idoneità di accesso alla formazione preaccademica e per gli esami di fine Ciclo e relative certificazioni, dovranno essere prodotte entro le scadenze stabilite annualmente e opportunamente rese pubbliche.
2. L'accertamento dell'idoneità d'accesso si svolge nelle sessioni stabilite annualmente e opportunamente rese pubbliche.
(Esami di fine ciclo)
1. L’accesso all’esame di certificazione delle competenze, in relazione a ciascuna disciplina che concorre al piano formativo di un corso, avviene:
b) su proposta del docente in caso di abbreviazione della durata convenzionalmente prevista per ciascun ciclo (vedi art. 5, comma 2.)
2. I candidati, per l' accesso agli esami di cui al comma precedente, presentano domanda e allegano il programma d’esame.
3. Ciascun candidato è valutato dalla commissione con un voto unico espresso in decimi, indipendentemente dal numero delle prove d’esame; l’esame si intende superato se il candidato raggiunge una valutazione di almeno 6 decimi.
4. Lo studente che abbia conseguito una certificazione di fine Ciclo può iscriversi al Ciclo successivo.
5. Nel caso di valutazione negativa il candidato ripete l'anno.
6. A seguito di due bocciature consecutive nella stessa disciplina, si applica quanto stabilito all'art. 10 comma 4.
(Certificazioni delle competenze)
1. Per gli studenti la certificazione delle competenze prevede:
b) denominazione delle discipline d'insegnamento;
c) ciclo di competenza acquisito;
d) data esame;
e) valutazione (espressa in decimi);
f) obiettivi di apprendimento collegati alle discipline d'insegnamento.
(Conseguimento degli studi di fascia preaccademica e accesso all'AFAM)
1. Lo studente che abbia ottenuto le certificazioni di competenza per tutte le discipline previste nei Cicli può accedere senza debiti ai Corsi AFAM di Diploma Accademico di primo livello, previo il superamento di eventuale esame di selezione qualora le domande fossero in numero superiore ai posti disponibili.
2.Per l'accesso ai Corsi AFAM , il Conservatorio stabilisce quali insegnamenti previsti dal piano formativo preaccademico costituiscono impedimento di accesso in caso di non assolvimento.
(Commissioni d’esame)
1. La Commissione per l’accertamento dell'idoneità di accesso è costituita da almeno tre docenti scelti in modo da poter garantire la corretta interpretazione di tutti gli indicatori presi a riferimento per la valutazione dei candidati.
2. Per ciascun insegnamento è istituita una specifica commissione per l’esame di certificazione di fine Ciclo. Ogni commissione è costituita da almeno tre docenti; fa parte della commissione il professore dello studente sottoposto ad esame. In caso di studente privatista proveniente da un istituto convenzionato, il professore dello studente può far parte della commissione.
3. Le Commissioni possono prevedere Commissari estranei e sono nominate dal Direttore su proposta delle strutture didattiche.
(Possibilità di transito da ordinamento previgente alle discipline preaccademiche)
1. Gli studenti iscritti ai corsi dell’ordinamento previgente possono transitare nelle discipline preaccademiche di cui al presente regolamento. L' Istituto valuta le certificazioni acquisite nel precedente contesto, traducendole nelle nuove attività formative Preaccademiche
2. Non è consentito il transito dalle attività formative preaccademiche verso i corsi tradizionali dell’ordinamento previgente.
(Contemporanea frequenza a discipline caratterizzanti diverse)
1. È possibile iscriversi contemporaneamente sino ad un massimo di due discipline caratterizzanti preaccademiche, previo accertamento dell'idoneità d'accesso . La frequenza può realizzarsi anche per accessi conseguiti in anni diversi e per Livelli e Cicli diversi.
2. Possono frequentare discipline preaccademiche anche gli Studenti iscritti ai Corsi AFAM , purché tali discipline interpretative e/o compositive siano diverse da quelle previste nel piano di studio accademico.
3. La frequenza a due discipline caratterizzanti prevede la variazione delle tasse e/o contributi scolastici. La definizione degli importi, decisa dal Consiglio di Amministrazione dell'Istituto viene resa pubblica.
Allegato A
TABELLA A [nota4]
|
Areadisciplinare Settore disciplinare |
Discipline (o campi disciplinari ) |
I Ciclo (h/livello) |
II Ciclo (h/livello) |
III Ciclo (h/livello) |
|
Disciplineinterpretative Discipline compositive |
Prassi esecutiveerepertori5 |
(h 25)E |
(h 25)E |
(h 25)E |
|
Disciplineteorico-analitico-pratiche (COTP/01,02, 03,06) |
Teoria,ritmicaepercezione musicale7 |
(h 25)E |
(h 50)E |
-- |
|
Teoriedell’armoniaeanalisi8 |
-- |
-- |
(h 25)E |
|
|
Prassi esecutive e repertori |
-- |
(h 15) E 6b |
||
|
9 Letturadellapartitura |
-- |
-- |
(h 25)E |
|
|
Disciplineinterpretative d’insieme (COMI/ da 01 a 07)
altre discipline di aree formative relative al D.M. 90 / 09 |
Esercitazionicorali |
(minimo tre livelli, 1 per ciclo, 18 ore) Cd |
||
|
Esercitazioniorchestrali*10 |
-- |
-- |
(h X ) Cd |
|
|
Musicadacamera * 11 |
-- |
-- |
(40 h nel 3° ciclo) Cd |
|
|
Musicad’insieme(perfiati,per strumentiadarco,jazz,per strumenti antichi, strumenti a percussione, organici misti, incluso duo pianistico)*12 |
(minimo tre livelli) Cd |
|||
|
Disciplinemusicologiche (CODM/04) |
13 Storiadellamusica |
-- |
-- |
( h 25)E |
Note:
1 Identificati da numeri arabi progressivi (I, II, III , IV , V , VI, ecc.).
2 Identificati da lettere maiuscole (A, B, ) ecc.).
3 Ad esempio: è consentito frequentare o certificare discipline del III ciclo se le certificazioni inferiori in altre discipline appartengono al II ciclo; non è consentito frequentare o certificare discipline del III ciclo se le certificazioni inferiori in altre discipline appartengono al I Ciclo.
4 Tabella A: la lettera E indica il conseguimento della certificazione tramite Esame; nei restanti casi Cd (Certificazione docente) si esprime con Idoneità ottenuta assolvendo all’obbligo di frequenza e ottenendo una valutazione positiva da parte del docente (es. anche attraverso concerto finale).
* Discipline a progetto. Il docente definisce all'inizio dell'anno le formazioni ed il programma. La certificazione finale da parte del docente può prevedere concerto.
5 Tutte le scuole strumentali, incluso Canto e Composizione e/o altri indirizzi attivi di diploma accademico di primo livello. Le Scuole che hanno particolari esigenze, legate al repertorio oggetto di studio o vincoli legati all’età degli studenti, possono articolarsi in un diverso numero di livelli o consentire l’acquisizione della competenza in un numero inferiore di anni rispetto a quanto convenzionalmente previsto.
6 a) Lo studio del pianoforte è obbligatorio come secondo strumento in relazione a tutte le discipline interpretative e alla composizione. L' obbligo è assolto nel II e nel III Ciclo ; lo Studente può chiedere di iniziare il secondo strumento anche alla fine del I Ciclo.
Fanno eccezione per la particolarità del piano di studio le seguenti discipline: composizione, organo, pianoforte, che sceglieranno come secondo strumento un'altro strumento.
Per gli strumenti di musica antica il secondo strumento è il clavicembalo, ove presente.
b) Il piano di studi e il numero complessivo di livelli per il secondo strumento è strutturato in relazione alla disciplina caratterizzante delle diverse scuole.
7 La certificazione di II ciclo per Teoria, ritmica e percezione musicale è propedeutica alla certificazione per Teorie dell'armonia e analisi.
8 Per gli Studenti delle Scuole strumentali e per Canto qualora la disciplina costituisca requisito prescritto per l'accesso al Corso di diploma accademico di primo livello presso l' Istituzione AFAM scelta dallo Studente. Per Composizione, l’insegnamento è assorbito dalla disciplina caratterizzante.
9 Solo per gli studenti di Composizione qualora la disciplina costituisca requisito prescritto per l'accesso al Corso di diploma accademico di primo livello presso l' Istituzione AFAM scelta dallo Studente. L’obbligo può essere assolto nel III ciclo in subordine alla certificazione di II Ciclo di pianoforte.
10 Per gli Studenti delle scuole rappresentate in orchestra qualora la disciplina costituisca requisito prescritto per l'accesso al Corso di diploma accademico di primo livello presso l' Istituzione AFAM scelta dallo Studente. Gli studenti che abbreviano il periodo di studio nella disciplina caratterizzante di III ciclo possono ridurre proporzionalmente l’ eventuale obbligo previsto per Esercitazioni orchestrali. Gli studenti di Chitarra, Fisarmonica, Organo e Pianoforte sono esentati dalla frequenza e dall’obbligo di certificazione. Per gli studenti di Composizione, la frequenza e la relativa certificazione sono facoltative.
11 Qualsiasi organico è ammesso compresi il duo pianistico, gli insiemi di Fisarmoniche e di Chitarre qualora la disciplina costituisca requisito prescritto per l'accesso al Corso di diploma accademico di primo livello presso l' Istituzione AFAM scelta dallo Studente. Gli studenti provenienti da una scuola secondaria di I grado ad indirizzo musicale hanno il riconoscimento delle attività d’insieme già svolte nel curricolo di studi. Gli studenti che abbreviano il periodo di studio nella disciplina caratterizzante di III ciclo possono ridurre proporzionalmente l’ eventuale obbligo previsto per Musica da camera. Per gli studenti di Composizione, la frequenza e la relativa certificazione sono facoltative.
12 Attività propedeutica obbligatoria per l'accesso a Esercitazioni orchestrali qualora la disciplina costituisca requisito prescritto per l'accesso al Corso di diploma accademico di primo livello . Musica d'insieme per fiati, Musica d'insieme jazz e Musica d'insieme per strumenti antichi prevedono ore ( X da stabilirsi annualmente) . Musica d'insieme per archi prevede ore ( X da stabilirsi annualmente ).Per gli studenti di Composizione, la frequenza e la relativa certificazione sono facoltative.
13 Per tutti gli Studenti qualora la disciplina costituisca requisito prescritto per l'accesso al Corso di diploma accademico di primo livello presso l' Istituzione AFAM scelta dallo Studente.
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